Abbigliamento in Canapa Tessile: Cappellini, Magliette, Mascherine

Canapa tessile: una risorsa preziosa per l'ambiente

Canapa tessile: una risorsa preziosa per l'ambiente
Canapa tessile: una risorsa preziosa per l'ambiente

La canapa tessile è una risorsa straordinaria per l'ambiente e per chi, mettendo in primo piano la propria creatività, si dedica alla realizzazione di capi di abbigliamento e accessori.

Se stai leggendo queste righe, molto probabilmente hai sentito parlare dell'utilizzo delle fibre di canapa da parte di grandi brand della moda. Negli ultimi anni, è oggettivamente aumentato il numero di aziende attive nel campo del fashion che hanno fatto ricorso a questa fibra.

La sua storia è però molto lunga ed è legata a vantaggi che abbiamo riassunto nelle prossime righe.

Lavorazione della canapa tessile: una tradizione molto antica e sostenibile

Quando si parla della lavorazione della canapa tessile, si inquadra una tradizione che affonda le sue radici in tempi molto antichi. Per rendersene conto, basta rammentare che testimonianze del suo utilizzo da parte di popoli come i Tartari e i Mongoli già prima dell'avvento della seta, che viene fatto risalire attorno al 3000 a.C.

La pianta, che tende a crescere in zone a clima temperato, ha il vantaggio di non richiedere pesticidi o concimi chimici. Alla luce di ciò, e delle poche risorse idriche che richiede per crescere, assieme al lino e alla juta rientra nell'elenco delle fibre tessili che, anche senza certificazioni riconosciute a livello internazionale, sono definite sostenibili.

Come si lavora

Il vantaggio della canapa tessile risiede anche nella rapidità della filiera produttiva. La pianta, infatti, cresce molto velocemente (parliamo di un ciclo vitale di circa tre mesi).

Alla luce di ciò, si ha a che fare con una resa decisamente più alta rispetto a quella di altre fibre tessili. Giusto per dare qualche numero, facciamo presente che siamo davanti a performance superiori del 600% circa rispetto al lino.

Entrando nel vivo del processo produttivo, ricordiamo che parte tutto con il raccolto, fase seguita da quella della macerazione. Il passo successivo prevede la decorticazione, ossia la separazione della fibra dalla parte lignea. Si arriva poi all'ammorbidimento, che facilita la successiva lavorazione, alla pettinatura e alla filatura, che può essere a secco o a umido (con le fibre immerse in un bagno di acqua calda).

Il confronto con il cotone

Quando si parla della canapa tessile, è naturale fare un confronto con un'altra fibra famosissima, ossia il cotone. Per quanto riguarda le risorse idriche, ricordiamo che, per produrre un singolo kg di cotone, servono oltre 9 litri d'acqua. Per la canapa tessile, invece, siamo attorno ai 2.

Anche se inizialmente può sembrare meno morbida rispetto al cotone, la canapa tende a diventarlo man mano che viene lavata. Inoltre, si contraddistingue per una maggiore efficacia antimicrobica e antifungina. Da non trascurare è pure la resistenza alla trazione, otto volte superiore rispetto a quella del cotone.

Le nostre scelte

Fin da quando abbiamo aperto BeeWeed, negozio di canapa light a Milano Porta Venezia ed e-commerce con prodotti d'eccellenza nell'ambito della cannabis a basso contenuto di THC, abbiamo scelto di dare ampio spazio all'abbigliamento e agli accessori in canapa tessile.

Il motivo? Come è chiaro dai paragrafi precedenti, la canapa tessile, chiamata in passato oro verde, è un vero e proprio inno al rispetto dell'ambiente, un obiettivo che, ogni giorno, ci impegniamo a concretizzare. Dalle scarpe fino alle mascherine 100% canapa biologica lavabili e riusabili, le alternative non mancano. Non ti resta che scoprirle e scriverci liberamente per qualsiasi domanda sul mondo della canapa tessile!

 

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