Covid-19: gli estratti di cannabis potrebbero prevenire la malattia

Covid-19: gli estratti di cannabis possono proteggere dalla malattia?

Covid-19: gli estratti di cannabis possono proteggere dalla malattia?
Covid-19: gli estratti di cannabis possono proteggere dalla malattia?

Gli estratti di cannabis possono proteggere dal Covid-19, la malattia provocata dal SARS-CoV-2? Sono tanti gli attori del mondo della scienza che si sono posti domande in merito e la cosa non deve sorprendere. Non dimentichiamo infatti che parliamo di una malattia totalmente nuova, davanti alla quale la scienza si è trovata a fare i conti da un giorno con l'altro.

Lo studio dell'Università di Lethbridge

Tra i tanti lavori scientifici che hanno approfondito il ruolo della cannabis nell'ambito della prevenzione del Covid-19 rientra uno studio che ha visto impegnata un'equipe attiva presso l'Università di Lethbridge (Canada). I dettagli del loro lavoro sono stati riportati sulle pagine della rivista Aging.

Lo studio, pubblicato per la prima volta nel mese di novembre 2020, ha visto gli esperti sviluppare centinaia di nuove cultivar di Cannabis sativa. Ventitre estratti di queste ultime sono stati utilizzati su modelli 3D dei tessuti orali umani, delle vie aeree e della zona intestinale.

Come evidenziato nei dettagli del lavoro scientifico, tredici di questi ventitre estratti sono stati capaci di inibire l'espressione genetica dell'enzima ACE2. Il risultato in questione è stato commentato dai ricercatori stessi, che hanno parlato di una scoperta "nuova e cruciale".

Perché si tratta di una svolta importante? Il motivo è legato al fatto che l'ACE2 è il recettore che SARS-CoV-2 - lo stesso si può dire per altri Coronavirus - utilizza per entrare nelle cellule del corpo umano.

Gli esperti che hanno condotto questo lavoro scientifico si sono basati sui dati di un altro studio, che ha sottolineato alti livelli di espressione dell'ACE2 nei tessuti epiteliali orali, suggerendo il focus su questo distretto corporeo per implementare delle strategie di prevenzione.

Alla luce di quanto appena ricordato, come specificato dalla Dottoressa Anna Kovalchuk, tra gli autori senior dello studio a cui abbiamo dedicato questo articolo, la sotto-regolazione dei livelli di ACE2 può essere considerata una strategia utile per diminuire la suscettibilità alla malattia.

Altri lavori scientifici

Al centro dell'attenzione scientifica da diversi anni, da quando l'emergenza sanitaria causata dal SARS-CoV-2 fa parte delle nostre vite, la cannabis è stata utilizzata come punto di partenza di numerosi studi finalizzati a comprendere il suo ruolo nella prevenzione e nello sviluppo della malattia Covid-19.

Tra i lavori in questione è possibile citare uno studio pubblicato sulle pagine del Journal of Cellular and Molecular Medicine. Condotto da equipe attive presso il Dental College of Georgia, hanno riferito la capacità del CBD o cannabidiolo di ottimizzare i livelli di ossigeno, riducendo il danno fisico ai polmoni e l'infiammazione, il tutto nell'ambito di modelli da laboratorio della sindrome da distress respiratorio mortale dell'adulto.

In tutto questo è fondamentale l'aumento dei livelli di apelina, ormone prodotto naturalmente dal nostro corpo durante l'attività fisica. Diverse evidenze scientifiche hanno dimostrato che la condizione dell'ARDS è in grado di ridurre i livelli di apelina sia nel sangue, sia nel tessuto polmonare.

Il Dottor Jack Yu, tra gli autori senior dello studio, ha sottolineato la capacità del CBD di normalizzare la situazione. Molto importante è specificare che si tratta di un'associazione e che, oggi come oggi, non si sa ancora nulla sui legami causali.

Una cosa nota alla comunità scientifica è il fatto che l'infezione da SARS-CoV-2 è in grado di mettere a repentaglio la sinergia virtuosa tra ACE2 e apelina, fondamentale per la salute del sistema cardiovascolare.

I passi da fare sono ancora tanti! Tra questi, è possibile citare il miglioramento della comprensione delle interazioni tra CBD, apelina e SARS-CoV-2. Dalla scienza ci si aspettano inoltre approfondimenti su come la riduzione dei livelli di apelina influisce sull'ARDS e risposte alle domande relative alle capacità del CBD di produrre i medesimi benefici polmonari senza l'apelina.

Non c'è che dire: la pianta protagonista assoluta del nostro negozio di cannabis light a Milano e dello shop online è una vera risorsa per la salute e siamo fieri di valorizzarla ogni giorno!

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